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Giuseppe Gulotta: passione e speranze di un giovane pilota siciliano!

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E’ nelle intenzioni della nostra rubrica, intervistare e raccontare, di alcuni piloti di ieri e di oggi, i quali, con le loro gesta sportive, tengono alto il buon nome della Sicilia, chi nella Penisola, varcando lo Stretto, chi in Europa e chi, addirittura, nel mondo. Iniziamo questo cammino da Giuseppe Gulotta. Nato a Buseto Palizzolo nel 1988, quindi oggi 26enne, lavora nell’azienda di famiglia che si occupa di mobili per la casa e contract. Ha inoltre, un punto vendita tutto suo. La passione per la velocità,l’ha eredita dal padre Claudio che, per diversi anni e con ottimi risultati, ha anche lui gareggiato con una Fiat X1/9, negli slalom e nelle cronoscalate. Giuseppe ha iniziato, come tanti altri giovani piloti, con i kart, facendo qualche garetta, al volante di un Tony Kart 125cc lamellare motorizzato Pavesi, gestito allora, dal Team Ganci di Custonaci. L’mpianto permanente di Kinisia, situato nella Frazione trapanese di Rilievo (Tp), da sempre gestito, dall’ex pilota Peppe Licata, attraverso il suo “Kinisia karting Club”, certo vero punto di riferimento per tanti giovani siciliani che vogliono provare, in sicurezza, l’ebrezza della velocità, è stato anche per Giuseppe, sicuro punto di riferimento. Nel 2002, all’interno della famiglia Gulotta, arriva, dapprima una Gisa BMW e poi una Osella PA 21. Nel 2006, l’allora 17enne Giuseppe, ha iniziato a muove i primi passi di pilota, saggiando la potente Gisa. Nel 2007 passa alla Osella PA 21 motorizzata Honda che lui stesso definisce “favolosa”. Nel frattempo, il bravo Giuseppe, consegue il diploma di Ragioniere all’ITC Salvatore Calvino di Trapani. Alla sua passione sportiva, nessun ostacolo pone la famiglia, tanto che la mamma Vita, lo incita e lo segue sempre sui campi di gara. Giuseppe, con una certa commozione, ricorda persino gli incitamenti iniziali della nonna materna Vincenza, oggi purtroppo scomparsa, la quale amava ripetergli, prima di ogni gara << vinci ma corri piano, mi raccomando!>>. Giuseppe, presa coscienza della sue potenzialità, si tuffa quindi, a capofitto, nel difficile mondo delle competizioni. Consegue, nel 2007, la sua prima vittoria assoluta, che giunge nello Slalom di Roccamassima, svoltosi nella provincia laziale di Latina. Lì batte campioni consacrati del calibro di Fabio Emanuele e Luigi Vinaccia, i quali non riescono a contenerlo, con le loro Osella PA )/90 Alfa Romeo, in quella indimenticabile gara, allora valida per il Campionato Italiano Slalom. Nello stesso anno si laurea Campione Italiano Under 23, titolo che conferma anche nel 2008. Il 2009 è un’anno magico, infatti Gulotta vince il Campionato Italiano Slalom, la Coppa CSAI 6^ Zona ed il Trofeo Centro/Sud. Consegue inoltre, il record di vittorie assolute, con 44 affermazioni, alle spalle dei veterani Ciro Barbaccia, Andrea Raiti e Girolamo Arresta <>. Queste appena citate, sono le affermazioni ottenute tra il 2007 ed il 2013, oggi il palmares di Gulotta, è ben più nutrito. In questo 2015, Peppe, come lo chiamano affettuosamente congiunti ed amici, conta, come lui stesso ci racconta, di sviluppare la barchetta inglese Radical SR4 motorizzata Suzuki, per poi lanciarsi, nel 2016, nella riconquista del Titolo di “Campione Italiano Slalom”. Il 2015, per lui, è iniziato tardi, tanto che, al momento, essendo mancato nelle due gare iniziali, lil Città Iblea e la Toregrotta – Roccavaldina, si trova, come punteggio, pur avendo vinto a Bonagia, Sciacca, Misilmeri e Sant’Angelo di Brolo, alle spalle del concittadino Giuseppe Castiglione, pilota della Formula Ghipard <>. Giuseppe ha inoltre stretto un ottimo rapporto con Giuseppe e Luca, rappresentanti della Jonia Corse, la Scuderia che lo segue e per i colori della quale gareggia dallo scorso anno <>. Gulotta aveva acquistato, nel 2010, una Formula Master ma, come ci dice lui stesso << in Sicilia ci sono poche gare, tre o quattro, appena e così, ho deciso di cederla per acquistare la Radical SR4 Evo 2b 1600cc motorizzata Suzuki>>. Il discorso si fa pi ampio e scivola sulla situazione italiana >. Giuseppe quindi, ci saluta cordialmente e torna al suo lavoro, strizzandoci comunque l’occhio, in previsione dell’imminente 13^ edizione dello Slalom dell’Agro Ericino, gara fissata per domenica 6 settembre. Lì dovrà confrontarsi con i due portacolori della “Camporotondo Corse” Luigi Vinaccia e Fabio Emanuele, con il Campione Italiano uscente Salvatore Venanzio dello “Autosport Sorrento”, con il concittadino Giuseppe Castiglione e il busetano Alberto Santoro della “Armanno Corse” oltre che con i fratelli Pietro ed Andrea Raiti della “Catania Corse”.

seguiremo le gesta di questo nostro Pilota e gioiremo con lui, se riuscirò a cogliere gli obiettivi prefissati.

Rosario Lo Cicero

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