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Gulotta: bis ad Alessandria

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TUTTO COME PREVISTO NELLA 6a PROVA PER IL CAMPIONATO SICILIANO ACSI. MA LE SORPRESE NON SONO CERTO MANCATE

22-08-2011 - Alle spalle del trapanese, grande favorito della vigilia, è comunque bagarre. Sul secondo e terzo gradino del podio, non senza un pizzico di sorpresa, salgono rispettivamente l’altro trapanese Giuseppe Castiglione (Ghipard Suzuki) ed il palermitano “Gabriele” (Radical Prosport Kawasaki).

Prestazione un po’ “appannata” per gli altri piloti considerati vincenti: il catanese Salvo Tranchida (Dallara F393 Fiat) è 4° assoluto, il mazarese Totò Arresta (Vst Kawasaki) quinto, ma a meno di 3 decimi di secondo dal rivale. Una poco soddisfacente settima posizione, invece, per l’alcamese Dino Blunda (Predator’s PC008 Suzuki), campione siciliano Acsi Slalom in carica. Tra i piloti locali, il migliore a classificarsi (23° assoluto) è Salvatore Vaccaro (Lancia Delta HF), davanti ad uno tra i tre fratelli-preparatori Cacciatore, Giuseppe, 24° su Ford Escort Cosworth. Pubblico delle grandi occasioni lungo i 3 km del percorso di gara, 96 i piloti classificati al traguardo. Acsi Sicilia e Asd Palatinus Motorsport Capo D’Orlando festeggiano ad Alessandria della Rocca la licenza agonistica numero 700. E’ attesa per le due susseguenti prove di Novara di Sicilia (28 agosto) e Carini (11 settembre)

Alessandria della Rocca, 22 agosto – E’ festa ad Alessandria della Rocca. Una festa grande, per una duplice serie di motivi. Uno concerne l’ottima riuscita agonistica di una gara partita qualche anno addietro quasi in sordina, ma ora assurta al rango di corsa vera, per palati fini, con protagonisti alcuni tra i migliori specialisti in campo isolano. L’altro motivo di soddisfazione riguarda direttamente gli organizzatori dello slalom ospite nella pittoresca cornice del cinquecentesco comune incastonato nel cuore della provincia di Agrigento, alle pendici dei monti Sicani. Il Comitato regionale Acsi Sicilia, diretto dal presidente, Salvatore Balsano e l’Asd Palatinus Motorsport Capo d’Orlando, coordinato a sua volta da Calogero Mangano, hanno festeggiato qui ad Alessandria della Rocca la licenza agonistica numero 700. Un numero che la dice lunga sull’atmosfera di qualità che si respira attorno al Campionato siciliano Acsi Slalom 2011 (di cui la gara agrigentina costituiva la sesta tappa stagionale) e sull’indice di gradimento che i piloti isolani sono soliti manifestare in occasione di tali manifestazioni.
Il 5° Slalom Città di Alessandria della Rocca (al quale è abbinato il Memorial “Orlando Vaccaro”, in omaggio al primo “pioniere” dell’automobilismo locale ed al quale hanno concesso, anche quest’anno, il patrocinio il Comune di Alessandria della Rocca, rappresentato dal sindaco Giulio Luigi Mulè e la Provincia regionale di Agrigento) ha ovviamente un vincitore. Come da pronostico della vigilia, a monopolizzare il gradino più alto del podio e ad iscrivere per la seconda volta consecutiva il proprio nome nell’albo d’oro della competizione agrigentina è stato  il ventiduenne trapanese (è nato e risiede a Buseto Palizzolo) Giuseppe Gulotta, già due volte campione italiano Slalom, tra gli Under 25. Il portacolori della Kamiko Corse (che ha dunque concesso il ‘bis’ qui ad Alessandria, dopo la sua vittoria conquistata appena 365 giorni addietro) ha dominato la sesta prova del Regionale Acsi al suo gradito rientro nelle competizioni dopo un’assenza protrattasi per quasi due mesi. Gulotta, come di consueto al volante della sua rossa e veloce monoposto Tatuus “ex” Formula Master a motore Honda preparata dalla Reina Motors, con il vessillo della Kamiko Corse, ha lasciato poco o nulla ai suoi avversari di riferimento. Fuori gioco nella prima salita (dove era comunque rimasto ampiamente al primo posto virtuale), a causa di una penalità di 20” dovuta all’abbattimento di due birilli nel corso della sua prestazione, Giuseppe Gulotta si è ampiamente rifatto nella seconda e quindi nella terza manche cronometrata, sezione dove ha stabilito il tempo record di 1’54”09. Un tempo che gli è valso la vittoria piena, la seconda, quest’anno, in uno slalom Acsi.

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L’unico a tenere in qualche modo il passo del vincitore è stato l’altro trapanese Giuseppe Castiglione, 25 anni, curiosamente anch’egli giovane promessa dell’automobilismo siciliano originaria dello stesso paese di Gulotta, Buseto Palizzolo. Castiglione, alla guida della sua scattante Ghipard a motore Suzuki, è riuscito a progredire cronometricamente nelle prime due sezioni di gara, per poi “gettare la spugna” nella terza manche, conscio di aver dato già il massimo. Per lui il 2° posto assoluto vale comunque oro, in 1’58”90, a 4”81 dalla vetta, tenuto anche conto di come sia stato l’unico pilota (oltre a Gulotta) a scendere sotto al muro dei 2 minuti. A completare un podio composto per due terzi da piccole sorprese in senso agonistico, se vogliamo, ci ha pensato l’esperto palermitano (di Marineo) “Gabriele”, un glorioso recente passato al volante di un’A112 Abarth ed un presente sempre più da protagonista vissuto nell’abitacolo di una piccola ma “tosta” Radical Prosport Kawasaki di soli 1.0 c.c. “Gabriele” si è costantemente migliorato nel corso delle tre manche di riferimento, concludendo lo slalom senza alcun errore tra i birilli in 2’00”06, staccato di 5”97 dal vincitore.
Dal quarto posto in poi comincia la “saga” dei delusi. Ai piedi del podio si è piazzato il catanese (residente a Biancavilla) Salvo Tranchida, una recente vittoria nello Slalom Acsi di Valledolmo. Per il portacolori della Puntese Corse non era evidentemente la giornata giusta. Afflitto da qualche problema d’assetto sulla sua Dallara F393 Fiat, il catanese non è andato al di là di un 2’00”13, pur chiudendo ad appena 7 millesimi di secondo dal terzo posto. Non è andata certo meglio al trapanese di Mazara del Vallo Totò Arresta anche lui tornato attivamente alle competizioni dopo qualche gara d’assenza. Il diciottenne “figlio d’arte” (già in trionfo, quest’anno, negli slalom Acsi ospiti a Castell’Umberto e Cammarata) nulla ha potuto per piazzare davanti ai rivali il muso della sua Vst Kawasaki, concludendo a sua volta la prova al 5° assoluto, in 2’00”38, a soli 32 millesimi di secondo dal podio.
Sesta piazza per un altro esperto pilota trapanese (ma questa volta di Custonaci), Nicolò Incammisa, abile a contenere il distacco dai suoi avversari di riferimento alla guida di una Radical SR4 Suzuki, schierata dalla Diemme Racing Club. Incammisa ha tenuto alle sue spalle il campione siciliano Acsi Slalom in carica, ossia il trapanese (di Alcamo) Dino Blunda, 7° assoluto e mai come quest’anno bersagliato dalla cattiva sorte. Il portacolori della scuderia Iccara Motorsport Carini è stato infatti artefice di una ‘toccata’ nella 1a manche, con rottura di un braccetto della sospensione sulla sua gialla monoposto, prontamente riparato più tardi dai meccanici del suo staff. Completano la ‘top ten’, nel 5° Slalom Città di Alessandria della Rocca, il bravo favarese “figlio e fratello d’arte” Alessio Bruccoleri, 21 anni, 8° assoluto al debutto in uno slalom ‘stradale’ con una Radical Prosport della Concordia Motorsport, l’altro agrigentino (tuttavia di San Giovanni Gemini) Vincenzo Leto, 9° su Elia Avrio ST09 Suzuki della Gemini Corse, quindi il nisseno (residente a San Cataldo) “Inprecem”, 10° assoluto su Renault Clio Rs K del Motor Team Nisseno, con la quale si è anche aggiudicato il gruppo GTI.
Al noto pilota-preparatore messinese Michele Ferrara (Renault Clio Rs R3C) è toccato imporsi nel gruppo A, mentre l’agrigentino Michelangelo Arcuri (Renault Clio Rs) è risultato il più veloce in gruppo N. Claudio Gulotta, papà del vincitore Giuseppe, tornato da poco alle corse, ha invece dominato nel gruppo Prototipi al volante della sua Fiat X1/9 della Kamiko Corse, così come il trapanese Giovanni Virgilio (Fiat 126), questi in gruppo Speciale. Successo, infine, di Giuseppe Imparato (Volkswagen Golf Gti) nel gruppo Storiche. Per quanto concerne le Scuderie, affermazione per la siracusana Kamiko Corse, davanti alla locale Gemini Corse ed alla Monte Kronio Sciacca. Il primo tra i piloti locali al traguardo (classificato al 23° assoluto) si è rivelato Salvatore Vaccaro, su Lancia Delta Integrale (primo anche in classe A7), davanti al primo tra i tre fratelli-preparatori Cacciatore, ossia Giuseppe, 24° assoluto con una Ford Escort Cosworth. Allo slalom ha assistito il pubblico delle grandi occasioni, 96 i piloti classificati sui 98 partiti.
Sono state intanto pienamente confermate da parte degli organizzatori le due successive prove valevoli per il Campionato siciliano Acsi Slalom 2011, il 21° Slalom delle Rocche, a Novara di Sicilia ed il 4° Slalom Città di Carini. La prima competizione automobilistica, settima tappa per il Regionale Acsi Slalom, è attesa per il 28 agosto nell’incantevole scenario naturale situato proprio a “cavallo” tra i monti Nebrodi e i monti Peloritani nel Messinese, mentre a Carini si correrà due settimane più tardi, il 10 ed 11 settembre. Lo Slalom delle Rocche Novara di Sicilia, “decano” per la specialità in Sicilia, ha trovato nuova collocazione in calendario nell’ultima domenica di agosto dopo lo “slittamento” dall’originaria data del 24 luglio scorso, ciò per consentire, da parte degli enti locali preposti, un completo ripristino della sede stradale, a motivo di un marcato movimento franoso che ha interessato parte della strada statale 185 ‘Novara di Sicilia-Portella Mandrazzi’, attuale sede della competizione. Le iscrizioni, già aperte da qualche giorno, si accetteranno sino al 25 agosto.

 

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